Gestire un magazzino in zona sismica significa assumersi una responsabilità in più. Il D.Lgs. 81/08 attribuisce al datore di lavoro l’obbligo di valutare i rischi presenti in azienda: in area sismica, questo implica anche la verifica dell’idoneità delle scaffalature e, se necessario, la loro sostituzione o adeguamento.
In Italia, dove il rischio sismico interessa gran parte del territorio, prevenzione e sicurezza non sono un’opzione: sono un dovere.
Per questo, da oltre 55 anni, affianchiamo i nostri clienti con un supporto tecnico mirato e affidabile. Progettiamo e forniamo scaffalature portapallet antisismiche, studiate per garantire resistenza, stabilità e sicurezza anche in contesti ad alta sollecitazione.
Tutti i nostri impianti rispettano la norma UNI EN 16681, integrata in Italia da linee guida tecniche che definiscono criteri ancora più stringenti per un territorio complesso sotto il profilo sismico. La progettazione antisismica coinvolge ogni parte della struttura: montanti, correnti, ancoraggi e sistemi di collegamento. L’obiettivo è ridurre oscillazioni e comportamenti anomali durante un evento sismico, minimizzando il rischio di ribaltamenti o cedimenti.
Sempre più aziende – dalla logistica alle officine, fino alla produzione – scelgono fin da subito scaffalature antisismiche, oppure avviano la sostituzione graduale degli impianti esistenti, in un’ottica di miglioramento continuo degli standard di sicurezza.
Il nostro valore aggiunto? Pronta consegna, progettazione dedicata e supporto professionale in ogni fase del progetto. Lavoriamo con le imprese per offrire soluzioni solide, disponibili e sicure.
03 Marzo 2026